IL NATALE DI IERI

Natale
era per me
la nonna che
mi faceva il cavalluccio
fatto di pasta di pane
e con al centro un uovo sodo
ed io l'aspettavo giÓ
dal giorno dopo la befana,
quando tutte le feste
erano volate via,
in cambio di una calza,
che trovavo,
appesa al camino
piena di aglio,
di cipolla,
di carboni quelli veri
e non come quelli di oggi,
fatti di zucchero.
Se avevi fatto il bravo
durante tutto l'anno
e se eri fortunato
trovavi pure
qualche caramella
un soldatino di plastica
o un piccolo pupazzo
fatto di stoffa vecchia,
allora non esistevano i pelouches
Natale per me,
era un albero addobbato
e la nascita del Bambin Gesu'
dentro ad una fredda capanna
ed io ero felice
perchŔ portava a tutti bimbi
la felicitÓ e la gioia della vita
Natale era per me
mio padre
che mi portava in braccio
quando faceva tanta neve
ed io affacciato alla finestra,
battevo le manine per la felicitÓ.
Oggi
non ho piu' la nonna,
non ho piu' il mio papÓ
ma ho con me Gesu' 
ed ogni giorno che nasce
gli offro per culla
il mio cuore.

Giammarco 24 di Dicembre 2003
Dedicata a mio padre e ai miei nonni